La neurolinguistica nel Marketing

neurolinguistica_marketing

Ti sei mai fermato a ragionare sul funzionamento del nostro cervello? Com’è possibile che un semplice organo riesca a controllare tutte le nostre sensazioni, sentimenti emozioni e funzioni fisiologiche? Dal cervello partono tutti gli “input” per una presa di decisione come un acquisto o la chiusura di una trattativa. Proprio per questo la neurolinguistica ed il marketing camminano sempre insieme.

Cos’è la neurolinguistica?

La neurolinguistica è nata nel diciannovesimo secolo con il francese Paul Broca ed il tedesco Carl Wernicke e studia il modo in cui i cervelli elaborano e capiscono il linguaggio. Sia per la comprensione, espressione o conoscenza del linguaggio verbale e non verbale.

 

L’obbiettivo principale sarebbe quello di capire come funziona il cervello, analizzando i pensieri e come possiamo riprogrammare il contenuto dei sentimenti, stati emotivi e comportamentali.

E tutto questo alla fine può aiutarci a migliorare il nostro marketing, dalla scritta del copywriting alla produzione di un video di vendita.

 

E come utilizzare la neurolinguistica nel marketing?

Tramite studi specifici è possibile scoprire come il cervello del consumatore reagisce a determinate situazioni, come per esempio, quando guidi una macchina nuova in un test drive, quando vedi piangere un bambino o quando senti l’odore di un profumo…

In base alle reazioni delle persone e tramite lo studio di queste informazioni è possibile anticipare come il consumatore reagirà a determinati stimoli, ottimizzando tutte le strategie di marketing.

Immaginiamo un’azienda che produca e venda bibite energetiche dove il designer del marchio scopre che il colore grigio nelle lattine stimola magari il sonno e la stanchezza.

Tramite la neurolinguistica possiamo cercare un colore che stimoli le persone dando una sensazione di energia per posizionare meglio il prodotto e alla fine vendere di più.

 

 

La neurolinguistica stimola anche la persuasione

Pensieri creano emozioni. Emozioni generano azioni. Azioni ripetute diventano abitudini. Con questo ragionamento e con l’aiuto della neurolinguistica e l’utilizzo delle leve mentali riuscirai sicuramente a influenzare il tuo pubblico target ed aumentare il tuo tasso di conversioni.

Se vuoi sapere di più sulla neurolinguistica e l’utilizzo delle leve mentali puoi scaricare il mio libro Guerra della persuasione che può anche essere acquistato tramite questo link.

Se ti piace il post iscriviti anche alla mia newsletter, metti il mi piace e condividi sui social con i tuoi amici.

Bruno Guerra

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...